Modifica taglia minima CV
Il GSE, in applicazione delle disposizioni riportate all'art. 26 comma 4-bis
della legge n. 222 del 29/11/07 e dell'art. 2 comma 147 della legge 244 del
24/12/07, ha aggiornato da 50 MWh a 1 MWh la taglia dei certificati verdi emessi
ai sensi del decreto legislativo 16/03/99 n.79.
A seguito di tale aggiornamento il numero dei CV presenti sui "conti" aperti dal
GSE a favore degli operatori risulterà 50 volte superiore.
(GSE) 31/01/2008
Certificati Verdi
Il sistema di incentivazione della produzione di energia rinnovabile, introdotto
dall'art.11 del decreto 79/99, prevede il superamento del vecchio criterio di
incentivazione tariffaria noto come Cip6, per passare ad un meccanismo di
mercato basato sui Certificati Verdi, titoli emessi dal GSE che attestano la
produzione di energia da fonti rinnovabili. La Legge n. 239 del 23/08/2004
(Legge Marzano) ha ridotto a 50 MWh la taglia del "certificato verde", che in
precedenza era pari a 100 MWh.
Nel mercato dei Certificati Verdi, la domanda è costituita dall'obbligo
per produttori e importatori di immettere annualmente una "quota " di
energia prodotta da fonti rinnovabili pari al 2% di quanto prodotto e/o
importato da fonti convenzionali nell'anno precedente. A partire dall'anno 2004
e fino al 2006, la quota d'obbligo è incrementata annualmente di 0,35 punti
percentuali (art.4 comma 1 del D.Lgs. 387/2003). Gli incrementi della quota
minima d'obbligo per il triennio 2007-2009 e 2010-2012 verranno stabiliti con
decreti emanati dal Ministero dello Sviluppo Economico.
L'offerta, invece, è rappresentata dai Certificati Verdi emessi a favore
degli Operatori con impianti che hanno ottenuto la qualificazione IAFR
dal Gestore dei Servizi Elettrici, così come dai Certificati Verdi che il GSE
stesso emette a proprio favore a fronte dell'energia prodotta dagli impianti Cip
6.
Per l'anno 2002 il valore della domanda è stato pari a 3,23 TWh, mentre
l'offerta è stata di 0,89 TWh. La restante quota della domanda di 2,34 TWh è
stata coperta dai Certificati verdi a disposizione del GSE.
Per l'anno 2003 il valore della domanda è stato pari a 3,47 TWh, mentre
l'offerta è stata di 1,49 TWh. La restante quota della domanda di 1,98 TWh è
stata coperta dai Certificati verdi a disposizione del GSE.
Per l'anno 2004 il valore della domanda è stato pari a 3,89 TWh, mentre
l'offerta è stata di 2,89 TWh. La restante quota della domanda di 1,00 TWh,
corrispondente a 20.000 Certificati Verdi della taglia di 50 MWh, è stata
coperta dai Certificati verdi a disposizione del GSE.
Per l'anno 2005, il valore della domanda, pari a 4,3 TWh, è stato quasi
interamente soddisfatto dall'offerta dei privati.
Per l'anno 2006, il valore della domanda, pari a 5,9 TWh, è stato
interamente soddisfatto dall'offerta dei privati.
Il prezzo di riferimento individuato dal GSE per i certificati verdi per l'anno
2007 è pari a 137,49 €/MWh (al netto dell'IVA del 20%)
Certificati Verdi
I certificati verdi (CV) costituiscono una
forma di incentivazione della produzione di energia elettrica da fonti
rinnovabili. Infatti, secondo quanto disposto dal D.M. 11/11/99, art. 5, la
produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili in impianti entrati in
servizio o ripotenziati a partire dal 1° aprile 1999, ha diritto alla
certificazione di produzione da fonti rinnovabili (certificato verde) per i
primi otto anni di esercizio.
Il CV è emesso dal Gestore dei Servizi Elettrici S.p.A. - GSE su comunicazione
del produttore e riguarda la produzione di energia elettrica da fonti
rinnovabili dell’anno precedente o la producibilità attesa nell’anno in corso o
nell’anno successivo.
Il d. lgs. 79/99, art. 11, prevede inoltre che, dal 2002, produttori e
importatori di energia elettrica prodotta da fonti non rinnovabili hanno
l’obbligo di immettere ogni anno in rete una quota di energia elettrica prodotta
da impianti alimentati da fonti rinnovabili. Tale quota è pari al 2%
dell’energia elettrica prodotta o importata da fonte non rinnovabile nell’anno
precedente, eccedente i 100 GWh/anno.
L’obbligo può essere soddisfatto anche attraverso l’acquisto di CV relativi alla
produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili effettuata da altri
soggetti.
A partire dal 2004 e fino al 2006, la quota minima di elettricità prodotta da
fonti rinnovabili da immettere in rete nell’anno successivo è incrementata dello
0,35% annuo.
Il GME organizza e gestisce il mercato dei CV. Possono partecipare al mercato
dei CV, come acquirenti o venditori, il GSE, i produttori nazionali ed esteri,
gli importatori di energia elettrica, i clienti grossisti e le formazioni
associative (associazioni di consumatori e utenti, ambientaliste, sindacati)
previa domanda al GME e ottenimento della qualifica di operatore di mercato.
Il mercato dei certificati verdi organizzato dal GME garantisce:
liquidità: il GSE, ai sensi dell’articolo 9 del D.M. 11/11/99, offrirà i
certificati verdi emessi a proprio favore sul mercato organizzato dal GME;
trasparenza: i prezzi che si formeranno sul mercato saranno pubblici e
accessibili a tutti;
sicurezza: i venditori sono garantiti dal deposito in conto prezzo
versato dagli acquirenti.
Gli acquirenti sono garantiti dall’accesso del GME al registro dei CV tenuto dal
GSE.
Le sessioni si svolgono almeno una volta alla settimana nel periodo compreso tra
gennaio e marzo di ciascun anno e almeno una volta al mese nel restante periodo,
attraverso negoziazione continua.
Procedura di
qualificazione
Allegato
procedura
Decreto
ministeriale 24_10_2005 CV